...in attesa che l'acqua bolla.
Mi prendo un po' di tempo e respiro l'aria del posto.
Osservo le persone, i loro occhi, il modo in cui si muovono e si relazionano tra loro.
Cerco un legame e lascio un po' di me nella polvere.
Poi prendo la macchina fotografica e mi isolo per un po' con lei. Guardo attraverso il suo occhio lasciandomi cullare da ciò che mi circonda.
Non sono un fotografo, sono un cliquer.